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I cento anni di Domenico Poiatti.

Mazara del Vallo

Ricorre oggi, 24 ottobre 2021, il centenario della nascita di Domenico Poiatti, fondatore dell’omonimo pastificio, che oggi produce la pasta di solo grano duro siciliano che arriva sulle tavole di tutto il mondo.

Giovane di rara intelligenza e caparbietà, Domenico Poiatti appartiene ad una generazione che visse a cavallo dei due grandi conflitti bellici del ‘900. Nel 1940 il giovane Domenico parte dalla sua Pian D’Artogne, in provincia di Brescia, per il servizio militare e arriva a Mazara del Vallo. Si innamora di Eleonora, una ragazza del posto, e mette su famiglia.

La coppia torna poi in Val Camonica, dove Domenico lavora nel mulino ad acqua dello zio che produce farina di mais e castagne. La nostalgia per la Sicilia è però tanta e, finita la guerra, la famiglia Poiatti torna in Sicilia. Nel 1946, nel pieno della ricostruzione postbellica, Domenico Poiatti, a soli 25 anni, avrà un’intuizione che cambierà per sempre la sua storia e quella dei suoi discendenti: sfruttare l’esperienza maturata al nord e aprire un piccolo stabilimento, a Mazara del Vallo, nella Via Toscanini, per la produzione di pasta di semola di grano duro.

L’iniziativa riscuote subito grande successo: la pasta Poiatti, oltre ad essere di qualità, è un prodotto popolare ed economico, che diventa presto l’alimento più amato dai siciliani.

Il successo della Poiatti S.p.A

Con l’avvento della distribuzione, negli anni ‘50 e ‘60, la pasta Poiatti fa il suo ingresso nei supermercati e varca i confini dell’isola, incrementando i formati, ma senza mai perdere la qualità. Domenico Poiatti lascia ai suoi figli un’azienda sana e moderna, con il gusto delle
cose fatte bene, come lui insegna.

E ieri come oggi Pasta Poiatti, l’originale, è quella lavorata e prodotta nell’unico stabilimento a Mazara del Vallo.

La famiglia Poiatti

La moglie Eleonora, la famiglia e tutta l’azienda ricordano: “Domenico è sempre con noi. Ogni cosa nel nostro pastificio ci parla di lui, ci racconta il suo coraggio e la sua determinazione, che è quella che portiamo avanti ogni giorno”.

Mazara del Vallo

Ricorre oggi, 24 ottobre 2021, il centenario della nascita di Domenico Poiatti, fondatore dell’omonimo pastificio, che oggi produce la pasta di solo grano duro siciliano che arriva sulle tavole di tutto il mondo.

Giovane di rara intelligenza e caparbietà, Domenico Poiatti appartiene ad una generazione che visse a cavallo dei due grandi conflitti bellici del ‘900. Nel 1940 il giovane Domenico parte dalla sua Pian D’Artogne, in provincia di Brescia, per il servizio militare e arriva a Mazara del Vallo. Si innamora di Eleonora, una ragazza del posto, e mette su famiglia.

La coppia torna poi in Val Camonica, dove Domenico lavora nel mulino ad acqua dello zio che produce farina di mais e castagne. La nostalgia per la Sicilia è però tanta e, finita la guerra, la famiglia Poiatti torna in Sicilia. Nel 1946, nel pieno della ricostruzione postbellica, Domenico Poiatti, a soli 25 anni, avrà un’intuizione che cambierà per sempre la sua storia e quella dei suoi discendenti: sfruttare l’esperienza maturata al nord e aprire un piccolo stabilimento, a Mazara del Vallo, nella Via Toscanini, per la produzione di pasta di semola di grano duro.

L’iniziativa riscuote subito grande successo: la pasta Poiatti, oltre ad essere di qualità, è un prodotto popolare ed economico, che diventa presto l’alimento più amato dai siciliani.

Il successo della Poiatti S.p.A

Con l’avvento della distribuzione, negli anni ‘50 e ‘60, la pasta Poiatti fa il suo ingresso nei supermercati e varca i confini dell’isola, incrementando i formati, ma senza mai perdere la qualità. Domenico Poiatti lascia ai suoi figli un’azienda sana e moderna, con il gusto delle
cose fatte bene, come lui insegna.

E ieri come oggi Pasta Poiatti, l’originale, è quella lavorata e prodotta nell’unico stabilimento a Mazara del Vallo.

La famiglia Poiatti

La moglie Eleonora, la famiglia e tutta l’azienda ricordano: “Domenico è sempre con noi. Ogni cosa nel nostro pastificio ci parla di lui, ci racconta il suo coraggio e la sua determinazione, che è quella che portiamo avanti ogni giorno”.